
La voglia di Maratona, quella affascinante di Roma , coinvolge ancora una volta i runners di Lariano, chi ben allenato, chi meno, ma tutti disposti a soffrire per correre i 42 km dove la storia eterna si intreccia con la città eterna. Quest´anno ricorreva poi il 50° dalla vittoria del mitico Abebe Bikila, l´Etiope che nel 1960 passò alla storia vincendo proprio a Roma le olimpiadi correndo a piedi nudi la storica Maratona . In suo onore e ricordo, non solo il vincitore di questa edizione il connazionale Siraj Gena al traguardo in 2.08.39, scalso gli ultimi 300 mt, ma migliaia di atleti si sono tolti le scarpe per giungere al traguardo a piedi nudi ascoltando la musica che ricordava le gesta del Mito. Che emozione ragazzi, la medaglia al collo con le lacrime agli occhi, ogni volta la prima volta. 15.000 gli iscritti di cui una buona metà stranieri. Dicevamo città eterna, ma che fascino percorrere correndo Via dei Fori Imperiali, il Vaticano, P.za Navona, Via del Corso,P.za del Popolo, P.za di Spagna, Fontana di Trevi, P.za Venezia ecc., solo per citare alcuni delle centinaia di monumenti e luoghi storici accarezzati dai 42 km più antichi al mondo. Quindici i rappresentanti del Running Club Atletica Lariano al via della gara, alcuni Maratoneti già vissuti, altri alle prime esperienze, ma tutti consci dell´impegno che comporta percorrere una Maratona. Si parte con la voglia di migliorare il personale, si passa la Mezza Maratona in linea con le proprie ambizioni, si resta con un buon ritmo fino al 30° km, ma poi le gambe diventano dure, pesanti, i crampi vanno e vengono, i tempi si allungano e negli ultimi km si vedono le streghe. Ma arriva il traguardo, dove emozione e soddisfazione fanno dimenticare gli sforzi ma non i dolori che resteranno per giorni. Ottima la prova dei nostri, anche se i tempi segnati impediscono ai più di migliorarsi, ma il percorso di Roma si sà, con il pavè e i saliscendi non aiuta molto a conseguire il personale. Sandro Romaggioli è il primo dei nostri al traguardo con un eccellente 3.36.09, seguito da Alberto Caporilli con un ottimo 3.38.46, così come ottima prova per Fabrizio Palumbo al traguardo in 3.57.54. Seguono Mauro De Marzi in 4.05.13, Massimo Urbani in 4.12.53, Luciano Abate in 4.15.31, Massimo Caliciotti, unico dei nostri a migliorare il proprio personale, in 4.17.47, Daniele Leonardi in 4.20.17, Giuseppe Naimo il nostro nonnino sprint, anche troppo perchè sembra uno di quei giocattoli a carica inesauribile, in 4.29.30, Leopoldo Giuliani in 4.31.04, Rosario Romeo, che più portato per le brevi distanze, ottimo 37.38 ai 9,2 km della Maratonina di Colleferro la settimana precedente, tornava coraggiosamente alla Maratona chiudendola in 4.32.37 nonostante 25 soste per crampi, per finire con Loris Bastianelli, che ha dimenticato alcuni fondamentali di come si prepara ed affronta la Maratona, in 4.48.53 ed Alberto Di Giacomantonio, che ha invece dimenticato che per correre la Maratona è meglio allenarsi prima, in 5.11.49. La nostra Anna Cianfoni, anche Lei con una preparazione incompleta, ha giustamente preferito fermarsi dopo il 28° km per evitare di farsi male. Comunque ancora una volta e con grande soddisfazione l´impresa è compiuta ed molte altre ne seguiranno.
Running Club Atletica Lariano
[
] [
]